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Fondoprofessioni, al via il bando che finanzia gli studi

Pubblicato l’avviso 03/10 che destina alla formazione continua 3 milioni di euro

Tre milioni di euro destinati alla formazione dei dipendenti degli studi professionali. Fondoprofessioni ha lanciato il nuovo avviso 03/10, con una presentazione ufficiale a Palermo presso l’Hotel Hilton Exelsior di Via Marchese Ugo 3. Durante il seminario sono state illustrate le caratteristiche del bando, le modalità di adesione e di compilazione del formulario sulla piattaforma informatica. Il programma dei lavori è stato presentato da Massimo Magi, presidente di Fondoprofessioni, e da Federica D’Anna, responsabile della formazione del Fondo. Al termine della presentazione è seguita una tavola rotonda sul tema “Fondoprofessioni e il sistema di relazioni bilaterali negli Studi Professionali” alla quale hanno partecipato Franco Valente, direttore di Fondoprofessioni, Luca De Gregorio, direttore di Cadiprof e Francesco Monticelli, direttore di Ebipro.

Il nuovo avviso, deliberato dal Cda di Fondoprofessioni lo scorso 24 febbraio, destinerà la maggior parte delle risorse ai soggetti che applicano il Ccnl degli studi professionali. Dei 2,5 milioni di euro destinati alle attività corsuali, 1,3 sono riservati a chi applica il Ccnl studi professionali, mentre alle attività seminariali, rivolte esclusivamente alle associazioni di categoria, sono destinati 500 mila euro. Per accedere al bando le associazoni di categoria, gli studi e le aziende in cui si applichi il Ccnl di riferimento, consorzi e studi professionali devono presentare i piani/progetti formativi compilando il formulario pubblicato sulla piattaforma informatica accessibile dal sito www.fondoprofessioni.it.

Archiviato il 2010 che ha visto il Fondo allocare risorse per circa 8,5 milioni di euro, il 2011 riparte dunque con una ricca dote di finanziamenti per sostenere la qualità formativa negli studi. Obiettivo del Fondo, infatti, è quello di promuovere e favorire la crescita delle competenze dei dipendenti del comparto delle libere professioni attraverso interventi formativi altamente qualificanti e sostenere, quindi, lo sviluppo della competitività di studi e aziende.

Il nuovo avviso ricalca sostanzialmente le caratteristiche dei bandi precedenti, confermando però l’orientamento a privilegiare sempre più l’attività degli studi, destinando quindi la maggior parte delle risorse ai soggetti che applicano il Ccnl degli studi professionali. Il termine per la presentazione delle domande di finanziamento è fissato al 4 aprile 2011. Per poter accedere al bando associazioni di categoria, studi e aziende in cui si applichi il Ccnl di riferimento, associazioni temporanee di scopo, consorzi e studi professionali per aziende ad essi collegate devono presentare i piani/progetti formativi, compilando il formulario pubblicato sulla piattaforma informatica, a cui si può accedere attraverso il sito del Fondo (www.fondoprofessioni.it). Sarà, quindi, la stessa piattaforma a validare il piano/progetto presentato. Saranno invece gli enti attuatori, accreditati presso il Fondo, a realizzare le attività formative previste dai piani/progetto cui è demandata, inoltre, la responsabilità gestionale del piano e l’individuazione delle strutture d’aula per la realizzazione delle attività formative.

Durata delle attività. Gli interventi formativi previsti nell’ambito dei piani/progetti dovranno chiudersi entro 12 mesi dalla data della delibera di approvazione. Inoltre, potranno essere destinate risorse fino ad tetto massimo di 50 mila euro, comprensivi di IVA, per ogni singolo piano/progetto. Per le attività corsuali è prevista la partecipazione di un minimo di quattro persone fino a un massimo di 16, mentre la durata delle attività per ciascun progetto va da un minimo di 16 ore ad un massimo di 40. Per le attività seminariali, invece, la durata va da un minimo di quattro ore a un massimo di otto e prevede la partecipazione di almeno 20 persone.

Presentazione dei piani/progetti. Il soggetto richiedente potrà elaborare il piano/progetto attraverso la piattaforma informatica presente sul sito www.fondoprofessioni.it, in seguito alla richiesta al Fondo delle password di accesso. L’invio al Fondo dell’originale della domanda di finanziamento, dell’accordo sottoscritto dalle Parti Sociali e della documentazione relativa agli enti proponenti, tramite posta certificata (PEC), all’indirizzo presentazioneavvisi@pecfondoprofessioni.it, sarà determinate ai fini dell’ammissibilità del piano/progetto.

Il contributo del Fondo. L’80% del costo del progetto sarà sostenuto da Fondoprofessioni, che erogherà risorse fino ad un massimo di 3 mila euro per i seminari di quattro ore e 5 mila euro per quelli di otto ore. Nel caso invece di piani che prevedano l’iterazione di un solo seminario, potranno essere stanziati da parte del Fondo 2.500 euro per i seminari di quattro ore e 4.500 euro per i seminari di otto ore. Alla chiusura delle attività previste dal piano/progetto, Fondoprofessioni erogherà il contributo previsto in un’unica soluzione in seguito alla ricezione della rendicontazione e giustificazione delle spese sostenute. Grazie all’introduzione da parte del Fondo del sistema di pagamento on-line, sarà possibile, per l’ente attuatore, richiedere l’anticipazione dell’erogazione del 90% del contributo previsto per il piano/Progetto su un conto corrente dedicato.

Criteri di valutazione. Una Commissione interna al Fondo valuterà dal punto di vista qualitativo i piani/progetti presentati e stilerà una graduatoria di accesso ai finanziamenti entro 60 giorni dalla chiusura del bando.

Maggiori informazioni sull’avviso 03/10 sono scaricabili dal sito internet www.fondoprofessioni.it


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