A NOVEMBRE LA CASSA VOLA OLTRE 212 MILA ASSISTITI.
Non si arresta la crescita di adesioni alla Cassa di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti degli studi professionali (Cadiprof).
Al 30 novembre 2010, infatti, il numero di iscritti ha superato la soglia dei 212 mila assistiti, segnando un balzo del 12% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In progressivo aumento anche gli studi professionali che aderiscono alla Cassa, che hanno raggiunto quota 67.637. A tirare la volata sono ancora una volta le regioni del Nord, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna in primis, che rappresentano complessivamente circa il 75% dei dipendenti iscritti e oltre il 70% degli studi. Più arretrate le regioni del centro sud che rappresentano quindi un importante bacino di sviluppo per la Cassa.
È questa la fotografia scattata dall’ufficio statistico della Cadiprof alla fine dello scorso novembre, che conferma la costante crescita della Cassa tra gli studi professionali e i loro dipendenti, con qualche novità di rilevo che offre uno spaccato della realtà lavorativa degli studi. Se infatti oltre il 50% degli addetti lavora full time, non mancano forme di lavoro alternative che confermano la flessibilità della Cassa a garantire coperture assistenziali anche ad apprendisti, praticanti e collaboratori. Sul fronte delle attività professionali, l’area economico-amministrativa registra i tassi di adesione maggiore con oltre il 33% degli iscritti, seguita a ruota dall’area sanitaria (28%) e quella giuridica (22.5%). Le ultime statistiche di Cadiprof ribadiscono ancora una volta la giovane età degli addetti che lavorano al fianco dei professionisti: oltre il 65% degli assistiti ha infatti un’età compresa tra i 26 e i 45 anni, con una forte preponderanza delle figure femminili che superano l’88% degli iscritti alla Cassa.

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