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A FEBBRAIO RADDOPPIA LA CIG NEGLI STUDI

Accelera la crisi negli studi professionali. A febbraio 3.044 lavoratori sono stati messi in Cassa integrazione, segnando un balzo di oltre il 77% rispetto ai 1.719 lavoratori nello scorso dicembre.

Lo ha reso noto Confprofessioni, rielaborando i dati Inps sulla Cig in deroga, segnalando che il numero di dipendenti sospesi ha sfiorato le 2 mila unità, mentre è praticamente triplicato il numero dei dipendenti sottoposti a orario ridotto. “È un segnale preoccupante che conferma, se ce ne fosse bisogno, le difficoltà che i liberi professionisti stanno affrontando in questa fase economica” sottolinea il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella “la crisi negli studi professionali non è finita, anzi s’inasprisce in tutta Italia”.

Non mancano infatti segnali preoccupanti che giungono da regioni finora rimaste al riparo dalla crisi. E se anche a febbraio il dato continua a essere condizionato dai lavoratori abruzzesi colpiti dal terremoto dell’aprile 2009, il ricorso agli ammortizzatori sociali negli studi si allarga in Piemonte e Campania che rispettivamente registrano 864 e 187 tra lavoratori sospesi e a orario ridotto. Oltre al debutto della Valle d’Aosta, significativi incrementi si registrano in Lombardia, Veneto e Sicilia, mentre non sono segnalati lavoratori in Cig in Calabria. Ma se l’aumento dei lavoratori sospesi resta significativo, passando dai 1393 ai 1996 unità, un vero è proprio balzo in avanti si registra per i lavoratori a orario ridotto: a dicembre erano 326 contro i 1.048 di febbraio. Su questo fronte, il Piemonte è la regione con il maggior balzo, ma anche Sicilia e Umbria segnano un numero di lavoratori a orario ridotto superiore alle cento unità.

La Cigs negli studi

Regione Lavoratori sospesi Lavoratori sospesi Lavoratori a orario ridotto Lavoratori orario ridotto
dicembre 2009 febbraio 2010 dicembre 2009 2010 febbraio
Piemonte 187 447 4 417
Valle d'Aosta 0 69 0 60
Lombardia 61 73 68 69
Emilia Romagna 69 81 5 13
Veneto 79 90 0 0
Friuli Venezia Giulia 8 12 1 16
P.A. Trento 3 7 0 0
P.A. Bolzano 43 43 5 5
Marche 11 16 24 37
Toscana 56 60 13 30
Liguria 21 21 0 8
Umbria 35 37 76 102
Lazio 12 26 19 61
Abruzzo 687 781 33 61
Molise 67 71 0 1
Campania 33 133 10 54
Calabria 0 0 8 8
Puglia 3 5 0 3
Sicilia 18 24 60 103
Totale 1393 1996 326 1048

Fonte: rielaborazione Confprofessioni su dati Inps


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